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Il giuramento di Ippocrate (430 a.C.)
"Giuro, per Apollo medico e Asclepio e Igea e Panacea
e per gli dèi tutti e per tutte le dee, chiamandoli
a testimoni, che eseguirò, secondo le forze
e il mio giudizio, questo giuramento
e questo impegno [...] "
"Regolerò il tenore di vita per il bene
dei malati secondo le mie forze
e il mio giudizio, e mi asterrò
dal recar danno e offesa [...] "
"In qualsiasi casa andrò, io vi entrerò
per il sollievo dei malati, e mi asterrò da ogni offesa
e danno volontario, e fra l’altro da ogni azione corruttrice
sul corpo delle donne e degli uomini liberi e schiavi. "
"Ciò che io possa vedere o sentire
durante il mio esercizio o anche fuori dell’esercizio
sulla vita degli uomini, tacerò ciò anche che non è
necessario sia divulgato, ritenendo come segreto
cose simili [...] " |

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